La parte settentrionale della Polonia, che si estende fino al Mar Baltico, è costituita quasi totalmente da bassipiani, mentre i Carpazi (compresi i monti Tatra) formano il confine settentrionale. La Masuria è la regione dei laghi più vasta e visitata della Polonia.
La Polonia ha una storia ultramillenaria. Nel XVI secolo era uno dei paesi più potenti d’Europa. Vincendo la battaglia di Vienna nel 1683, re Giovanni III Sobieski di Polonia ruppe l’assedio ottomano a Vienna nel 1683, eliminando la minaccia di un’eventuale occupazione dell’Europa occidentale.
La Polonia è un paese ricco di risorse minerali naturali, quali ferro, zinco, rame e salgemma. La miniera di sale di Wieliczka, costruita nel XIII secolo, forma una vera e propria città sotterranea, dotata di ospedale, teatro, chiesa e bar! Tutto è fatto di sale: dalle scale ai lampadari.
L’attuale costituzione della Polonia risale al 1997. Il presidente è eletto con voto popolare per cinque anni. I 460 membri della camera bassa del Parlamento (Sejm) e i 100 membri del Senato sono eletti a suffragio diretto mediante un sistema di rappresentanza proporzionale e restano in carica per quattro anni.

Anno di adesione all’UE 2004
Sistema politico  Repubblica 
Capitale  Varsavia
Superficie  312 679 km²
Popolazione 38,1 milioni
Valuta zloty polacco
Lingua  polacco

Cultura
Tra le celebrità polacche si possono citare l’astronomo Copernico, il compositore Chopin, la scienziata Marie Curie-Sklodowska, i registi Roman Polanski e Krzysztof Kieslowski, Papa Giovanni Paolo II.

Gastronomia
Tra le specialità gastronomiche tradizionali della Polonia si segnalano la zuppa di barbabietole, gli involtini di cavolo (foglie di cavolo ripiene di carne e riso) e i pierogi (sorta di ravioli ripieni, ad esempio, di cavolo e funghi).

Politiche giovanili
Secondo i dati del 2011, in Polonia, la popolazione di età compresa tra i 15 e i 29 anni, rappresenta il 22,4% della popolazione totale. Questi dati indicano la Polonia come uno dei paesi più giovani demograficamente all’interno dell’UE (insieme a Irlanda, Cipro e Slovacchia). L’autorità competente delle politiche giovanili polacche è il Ministero dell’Istruzione Nazionale.

Studiare la lingua
Coloro che vogliono studiare il polacco in Polonia possono consultare i seguenti link:
www.learn-polish.pl – Scuola di polacco nella pittoresca città di Lebork;
www.glossa.pl – Istituzione d’insegnamento della lingua polacca come lingua straniera, con sede a Cracovia.
La Polonia fa parte di quei Paesi in cui è possibile utilizzare unaborsa EILC (ex ILPC), ovvero una borsa aggiuntiva promossa dalla Commissione Europea per favorire la mobilità Erasmus verso quei Paesi in cui si parla una lingua europea meno conosciuta ed insegnata. I corsi intensivi di preparazione linguistica e culturale hanno luogo prima dell’inizio del periodo Erasmus, hanno una durata che varia fra le tre e le otto settimane e si svolgono in due sessioni, una estiva ed una invernale. Informazioni più dettagliate sono reperibili negli uffici Erasmus delle università. 

Assistenza sanitaria
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell’Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall’assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), o Tessera Sanitaria.

Numeri di emergenza Polonia
Ambulanza: 999
Polizia: 997
Vigili del fuoco: 998
Emergenza generale 112

Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese
Il Paese fa parte dell’UE. E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità da esibire in caso di richiesta da parte delle autorità locali (Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio). Se si desidera soggiornare in Polonia per più di 90 giorni è necessario registrare il soggiorno presso l’Ufficio del Voivoda (Ufficio di Prefettura della Polonia su struttura regionale), verificando che i documenti (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio) siano validi per l’intero periodo del soggiorno. Con l’entrata del Paese nell’area Schengen sono stati eliminati i controlli alle frontiere terrestri, marittime e aeroportuali con i Paesi UE.

Mappa della Polonia

Contatti:

Ambasciata d’Italia a Varsavia 
pl.Dabrowskiego 6
00-055, Varsavia
Tel.: +48 22 826 3471
Fax: +48 22 827 8507
e-mail: ambasciata.varsavia@esteri.it
 http://www.ambvarsavia.esteri.it/ambasciata_varsavia

Scadenza: 31/12/2014
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